Il Como di Cesc Fabregas si distingue in Serie A per un gioco aggressivo e moderno, conquistando un solido sesto posto con 21 punti, 17 gol segnati e solo 7 subiti, risultati che potrebbero valere ambizioni europee.

La squadra lariana, al secondo anno nella massima serie, incarna i principi tattici del tecnico spagnolo: un pressing altissimo che domina la lega, forzando le rivali a 12,72 passaggi arretrati per azione e registrando 3,89 interventi nel terzo offensivo contro una media di 0,73. Questo stile genera expected goals da record a 1,31 per partita, grazie a dribbling audaci (16,58 a gara) e giocate individuali esplosive.

Fabregas punta su giovani talenti affamati, come il leader Nico Paz, autore di 5 gol e 4 assist in 12 match, con voci di recompra dal Real Madrid. In fase di costruzione, il 4-3-3 offensivo privilegia versatilità e interscambi, con difensori tecnici come Ramon e Kempf capaci di superare la pressione. La finalizzazione varia tra passaggi in profondità, triangolazioni e affollamento d'area.

Anche il campo del Sinigaglia è stato allargato di un metro su richiesta dell'allenatore per sfruttare meglio gli esterni contro il pressing avversario. Con una rosa profonda e budget oculato, il Como bilancia alti e bassi, puntando a crescere senza snaturarsi.