Il primo ostacolo verso il Mondiale 2026
L'Italia di Gennaro Gattuso si prepara ad affrontare l'Irlanda del Nord giovedì 26 marzo alla New Balance Arena di Bergamo, in una semifinale dei playoff per le qualificazioni ai Mondiali 2026. Una partita che rappresenta il primo passo cruciale verso la qualificazione al torneo che si disputerà negli Stati Uniti, Canada e Messico.
Una sfida da non sottovalutare
Nonostante sulla carta gli Azzurri partano come larghi favoriti, gli esperti mettono in guardia da un possibile calo di concentrazione. L'Irlanda del Nord, pur non avendo brillato nel girone di qualificazione standard dove ha chiuso terza dietro Germania e Slovacchia, ha conquistato l'accesso ai playoff grazie a un eccellente percorso nella Nations League. La squadra guidata da Michael O'Neill è una nazionale orgogliosa e mai doma, che manca da una competizione mondiale dal lontano 1986.
La lezione della Macedonia del Nord
La memoria dei tifosi italiani è ancora fresca del ko contro la Macedonia del Nord nei playoff per il Mondiale del Qatar nel 2022. Un'esperienza dolorosa che insegna come le cosiddette "trappole" possono trasformarsi in veri e propri incubi. L'Italia avrà tutto da perdere e poco da guadagnare in questa sfida, per questo motivo l'approccio mentale sarà fondamentale.
Il cammino verso il Mondiale
Se dovesse superare l'Irlanda del Nord, l'Italia affronterà la finale il 31 marzo in trasferta contro la vincente tra Galles e Bosnia-Erzegovina. Una doppia sfida che richiederà concentrazione, determinazione e quella dose di orgoglio che ultimamente la Nazionale ha faticato a mostrare. Le quote dei bookmaker confermano la fiducia nel successo azzurro, ma il calcio insegna che sulla carta non conta nulla.